Le Onde D’Urto per il trattamento della cellulite

La cellulite appare, per cause genetiche, solo nelle donne. Il tessuto connettivo della donna è infatti soffice ed elastico, le fibre di collagene sono ordinate in un particolare reticolo per potersi poi estendere durante la gravidanza. A causa di un disturbo che provoca uno sbilanciamento nell’equilibrio tra la produzione dei grassi e il loro consumo, le cellule di grasso (adipociti) si gonfiano e premono verso l’alto il tessuto connettivo provocando così le tipiche depressioni sulla superficie della cute con quell’effetto noto come “pelle a buccia d’arancia”.

Come avviene il trattamento?

Tra i trattamenti previsti per la cellulite ci sono le onde d’urto. Dirigendo la loro energia sulla parte colpita dalla cellulite, in genere glutei e coscia, ma anche su fianchi e sopra le ginocchia, riusciamo a rigenerare i tessuti e, soprattutto, a ripristinare l’architettura del tessuto adiposo sottocutaneo e a migliorare il microcircolo oltre che l’elasticità cutanea».

Le onde non hanno effetti di diminuzione o sgretolamento del grasso, la loro applicazione ha differenti finalità: permette il rassodamento dei tessuti e migliora il drenaggio dei liquidi. Infatti introducendo le onde acustiche nel corpo, il tessuto connettivo si rilassa, mentre la tonicità dell’epidermide aumenta. La vascolarizzazione del tessuto sottocutaneo aumenta e le cellule adipose si riducono sino a riprendere la loro grandezza naturale».

In molti casi una prima riduzione del volume della parte trattata si può notare precocemente; in genere è necessario un po’ di tempo per vedere i frutti delle onde d’urto, come in ogni terapia rigenerativa. «Il numero delle sedute varia a seconda della situazione contingente. Può durare da 6 a 10 sedute, con intervalli di 3-4 giorni tra una e l’altra».